2014. Realizzato da Antonio Citterio per Maxalto.

 

Recipio’14, nato da un elemento che aveva funzione di comodino, oggi si presenta con una console, una serie di tavolini rotondi e rettangolari, uno scrittoio dotato di cassetto e un tavolo da pranzo in due dimensioni realizzato in legno di rovere grigio, rovere chiaro spazzolato o rovere nero spazzolato.

Tutti gli elementi hanno il piano a vaschetta, simile a quello di un vassoio disegnato da morbide linee.

Anche per Recipio la finitura in gomma lacca si presenta in nero, rosso e soia.

 

Materiali:

Piano: schiuma di poliuretano espanso strutturale Baydur® (Bayer®) verniciato effetto gomma lacca nero, rosso o soia.

Struttura di sostegno: legno massello di faggio verniciato effetto gomma lacca nero, rosso o soia.

Inserto piano e interno cassetto: lamiera d’acciaio rivestita in pelle Alfa.

Protezione traversa: profilo d’acciaio verniciato nickel bronzato.

Puntali: feltro.

 


 

CONOSCIAMO ANTONIO CITTERIO

Antonio Citterio

Antonio Citterio nasce a Meda nel 1950, apre il proprio studio di progettazione nel 1972 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1975.
Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone. Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”.
Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora attualmente con aziende italiane e straniere quali Ansorg, Arclinea, Axor-Hansgrohe, B&B Italia, Flexform, Flos, Hermès, Iittala, Kartell, Maxalto, Sanitec (Geberit Group), Technogym e Vitra.
Nel 1987 e nel 1994 Antonio Citterio è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.