2016. Antonio Citterio per Maxalto.

 

E’ una collezione di contenitori destinati ad usi differenti, con dimensioni variabili, chiusi da ante, con ripiani e cassetti ed anche aperti a libreria.

Un’estetica semplice, rigorosa con facciate disegnate da fasce a sottolineare le ante e gli interni laccati che riservano la sorpresa di una raffinata tonalità  di rosso, citazione di quel sofisticato mondo orientale che sa celare al primo sguardo e svelare progressivamente.

 

Di proporzioni rigorose e ben calibrate e di grande praticità di utilizzo.

Mentre la struttura è realizzata in tutte le essenze Maxalto, l’interno è rivestito in melaminizzato pelle coloniale, le ante a battente con doppio vetro trasparente accoppiato con all’interno un tessuto high-tech e incorniciate con profili bronzati.

 

Nonostante l’importanza dei materiali, il risultato finale è minimal e sofisticato: le ante chiudono con leggerezza, ripiani e cassettiere scivolano senza sforzo.

 

Non manca la sorpresa: la luce che illumina gli interni del contenitore, un pratico dettaglio vintage ripreso dai mobili-bar degli anni Cinquanta.

 

Materiali:

Struttura: pannello in particelle di legno impiallacciato.

Finitura struttura esterna: rovere grigio, rovere chiaro spazzolato, rovere nero spazzolato o rovere fumigato

Finitura struttura interna, mensole, fondo cassetti e vassoi: pannello in particelle di legno melaminizzato pelle coloniale.

Struttura cassettiera (ARC1_M): pannelli in particelle di legno verniciato.

Top cassettiera (ARC1_M): rivestito in pelle coloniale.

Ante a battente: vetro trasparente accoppiato con tessuto high-tech metallico bronzato.

Profilo ante, maniglia, struttura cassetti e vassoio estraibile: profilati d’alluminio verniciato nickel bronzato.

Lampade Led.

 


 

 

CONOSCIAMO ANTONIO CITTERIO

 

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Antonio Citterio nasce a Meda nel 1950, apre il proprio studio di progettazione nel 1972 e si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1975.

Fra il 1987 e il 1996 è associato a Terry Dwan; insieme realizzano edifici in Europa e Giappone. Nel 2000 fonda, con Patricia Viel, una società di progettazione, attiva a livello internazionale, che sviluppa programmi progettuali complessi, ad ogni scala ed in sinergia con un network qualificato di consulenze specialistiche. Lo studio ha oggi assunto il nome di “Antonio Citterio Patricia Viel”.

Nel settore del disegno industriale Antonio Citterio collabora attualmente con aziende italiane e straniere quali Ansorg, Arclinea, Axor-Hansgrohe, B&B Italia, Flexform, Flos, Hermès, Iittala, Kartell, Maxalto, Sanitec (Geberit Group), Technogym e Vitra.

Nel 1987 e nel 1994 Antonio Citterio è stato premiato con il Compasso d’Oro-ADI. Dal 2006 è docente di progettazione architettonica presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera). Nel 2008 riceve dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce di Londra l’onorificenza “Royal Designer for Industry”.